Sempre più di frequente le famiglie manifestano la necessità di avere un supporto, presso la propria abitazione o quella di un loro familiare, che le aiuti nello svolgimento delle mansioni di carattere quotidiano.

Il nostro studio offre consulenza e supporto a 360 gradi nell'assunzione, variazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro domestico e nella compilazione dei prospetti paga mensili e dei MAV trimestrali di versamento dei contributi, garantendo il rispetto dei diritti e dei doveri riconosciuti dal CCNL Lavoro Domestico.

Presso di noi potrete:

  • effettuare le comunicazioni obbligatorie INPS;
  • predisporre il contratto di assunzione nel rispetto del CCNL in vigore;
  • compilare i prospetti paga mensili ed il modello CUD;
  • calcolare i contributi previdenziali e stampare trimestralmente i MAV per il versamento all'INPS;
  • gestire ferie, malattia, maternità, infortunio;
  • predisporre, a seguito della cessazione di un rapporto di lavoro, il prospetto del trattamento di fine rapporto (T.F.R.) e la liquidazione delle competenze maturate.

Comunicazioni Inps

Le comunicazioni obbligatorie che regolano il rapporto di lavoro domestico devono essere presentate all’INPS:

  • tramite il numero verde INPS 803.164, con il codice PIN rilasciato dall'INPS
  • online sul sito www.inps.it con il codice PIN rilasciato dall'INPS
  • tramite professionisti e/o soggetti abilitati al servizio

Termini di presentazione

Instaurazione rapporto di lavoro: entro le ore 24 del giorno che precede l'inizio del rapporto di lavoro.

Il datore di lavoro che omette o ritarda la comunicazione obbligatoria all'Inps, deve pagare una sanzione amministrativa alla Direzione Provinciale del Lavoro, fino ad € 500, per ogni lavoratore di cui non si è comunicata l'assunzione.

Variazione contrattuale rapporto di lavoro in essere: contestualmente variazione stessa (ore settimanali, mansioni e retribuzione).

Proroga / Trasformazione / Cessazione rapporto di lavoro: entro 5 giorni dall'evento

Documenti da presentare presso i nostri uffici

In caso di assunzione è necessario presentare, sia per il datore di lavoro che per il lavoratore:

  • codice fiscale
  • documento d'identità in corso di validità
  • permesso di soggiorno, in corso di validità o in fase di rinnovo, e/o carta di soggiorno in presenza di soggetti extra-comunitari
  • indirizzo di residenza (è sufficiente un'autocertificazione)
  • numero di telefono
  • dati assistito, se non coincidenti con i dati del datore di lavoro

Negli altri casi è necessario fornire relativamente al rapporto di lavoro da esaminare uno dei seguenti documenti:

  • il precedente UNILAV
  • un qualsiasi MAV pagato per tale rapporto di lavoro
  • la lettera da parte dell'Inps in cui si attesta la validità del rapporto di lavoro

Contributi

I contributi previdenziali vanno versati per trimesti solari e tramite le seguenti modalità:

  • Bollettino MAV (pagamento mediante avviso);
  • Presso i circuiti aderenti alle "Reti Amiche";
  • Carta di credito, online sul sito Internet www.inps.it nella sezione Servizi Online;
  • Carta di credito, tramite il Contact Center dell'INPS, numero verde gratuito 803.164.

Le scadenze di versamento sono:

  • 1-10 aprile, I trimestre;
  • 1-10 luglio, II trimestre;
  • 1-10 ottobre, III trimestre;
  • 1-10 gennaio, IV trimestre.

In caso di cessazione del rapporto il versamento va effettuato entro i 10 giorni successivi alla data di cessazione. In tal caso il MAV va obbligatoriamente ristampato in quanto sullo stesso deve essere evidenziata la data di cessazione del rapporto.

Quanto pagare

A partire dal 1° gennaio 2013, la riforma sul lavoro (comma 28, art. 2 della Legge 28 giugno 2012, n. 92), ha introdotto l'applicazione di un contributo addizionale a carico del datore di lavoro per i rapporti a tempo determinato, pari all'1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).

DECORRENZA DAL 1 GENNAIO 2017 AL 31 DICEMBRE 2017

senza contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012)

 

 

LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI

RETRIBUZIONE ORARIA IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO

Effettiva

Convenzionale

Comprensivo quota CUAF

Senza quota

CUAF (1)

 

fino a  €  7,88

 

oltre    € 7,88

fino a  €  9,59

 

 

oltre    € 9,59

 

 

€  6,97

 

 

€  7,88

 

 

€  9,59

 

€  1,39   (0,35) (2)

 

 

€  1,57   (0,40) (2)

 

 

€  1,91   (0,48) (2)

 

€   1,40    (0,35) (2)

 

 

€   1,58    (0,40) (2)

 

 

€   1,93    (0,48) (2)

Orario di lavoro

superiore a 24 ore

settimanali

 

€  5,07

 

€  1,01  (0,25) (2)

 

€   1,02    (0,25) (2)

 

 comprensivo contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato

 

LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI

RETRIBUZIONE ORARIA IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO

Effettiva

Convenzionale

Comprensivo quota CUAF

Senza quota

CUAF (1)

 

fino a  €  7,88

 

oltre    € 7,88

fino a  €  9,59

 

 

oltre    € 9,59

 

 

€  6,97

 

 

€  7,88

 

 

€  9,59

 

€  1,49   (0,35) (2)

 

 

€  1,68   (0,40) (2)

 

 

€  2,05   (0,48) (2)

 

€   1,50    (0,35) (2)

 

 

€   1,69    (0,40) (2)

 

 

€   2,06    (0,48) (2)

Orario di lavoro

superiore a 24 ore

settimanali

 

€  5,07

 

€  1,08  (0,25) (2)

 

€   1,09    (0,25) (2)

 

(1) Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge (art. 1 del DPR 31 dicembre 1971, n. 1403).

(2) La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore.

 

Retribuzioni 2017

In data 20 gennaio 2017 è stato sottoscritto l’accordo per i nuovi minimi retributivi.

Agevolazioni fiscali per il datore di lavoro

Assunzione "Colf": il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito complessivo i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (es. colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane), per la parte a suo carico. 
L’importo massimo deducibile è di 1.549,37 euro.

Assunzione "Assistente familiare (Badante)": il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese sostenute per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti, per un importo massimo di € 2.100,00 l'anno.

Può accadere che l’addetto che fornisce i servizi domestici o di assistenza personale/familiare sia remunerato tramite i voucher di lavoro.
Anche in tal caso, (fermo restando il limite massimo di deducibilità previsto), l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 19/E/2012 ha chiarito che sono deducibili i contributi previdenziali, pari al 13% del valore nominale del voucher, a condizione che la prestazione di lavoro domestico, nonché la consegna del buono lavoro cartaceo o la comunicazione all'INPS per il buono lavoro

telematico, siano comunque intervenute prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA IN CASO DI VOUCHER
  • ricevute di versamento relative all’acquisto dei voucher;
  • copia del voucher consegnati al prestatore (nel caso diutilizzo di voucher cartaceo);
  • documentazione attestante la comunicazione all'INPS dell’avvenuto utilizzo dei buoni lavoro (in caso di voucher telematico);
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'articolo 47 del DPR n. 445 del 2000 con la quale si attesta che la documentazione è relativa esclusivamente a prestazioni di lavoro rese da addetti ai servizi domestici.