Cosa sono le differenze retributive?

Il concetto di differenze retributive è molto semplice. In sostanza è come rispondere alla domanda: quanto avrei dovuto prendere se il mio datore di lavoro mi avesse pagato rispettando la legge?

Per chiarire meglio il contesto di applicazione, dobbiamo introdurre pochi e semplici concetti che si applicano al mondo del lavoro. “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Così recita il primo articolo della Costituzione Italiana, riconoscendo al cittadino un diritto/dovere inviolabile il cui valore afferma la stessa personalità umana.

Nella società contemporanea il lavoro svolge un doppio ruolo, come mezzo di produzione di ricchezza materiale e morale per la persona e come realizzazione dell’individuo e delle sue aspirazioni materiali e spirituali. Il lavoro non va pensato come merce necessaria alla massimizzazione dei profitti né come mero fattore di produzione. A tal fine “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.” (art. 35 Cost.) stabilendo in modo molto chiaro il diritto del lavoratore a percepire “una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.” (art. 36 Cost.)

Quando si parla di retribuzione a volte si pensa che la stessa sia equa e giusta nel momento in cui le parti accettino determinate condizioni concordate in precedenza. Il Codice civile tuttavia non prevede tale possibilità, anzi disciplina dettagliatamente la materia stabilendo determinati limiti. L’art.2099 infatti afferma che “La retribuzione del prestatore di lavoro può essere stabilita a tempo o a cottimo e deve essere corrisposta nella misura determinata con le modalità e nei termini in uso nel luogo in cui il lavoro viene eseguito. In mancanza di accordo tra le parti, la retribuzione è determinata dal giudice.

Premesse le linee guida dettate dalla nostra Carta Costituzionale e dal nostro ordinamento giuridico, siamo coscienti che molto spesso ci si scontra con realtà totalmente diverse e distanti da quello che teoricamente spetterebbe.

In molti casi infatti il lavoratore si ritrova vittima di contenziosi relativamente al pagamento (o anche al mancato pagamento) di quegli elementi di retribuzione non corrisposti dal datore di lavoro, quali per esempio:

– La mancata erogazione di tutto o parte del T.F.R. al momento della cessazione del rapporto di lavoro;
– L’erogazione di una retribuzione base inferiore a quella prevista dal CCNL;
Le differenze retributive dovute alla mancata applicazione di scatti d’anzianità;
Le differenze retributive causate da un errato inquadramento contrattuale del lavoratore;
Le differenze retributive per lo svolgimento di mansioni superiori.

Per ottenere il riconoscimento di quanto dovuto il lavoratore dipendente deve inoltrare al datore di lavoro una comunicazione scritta, determinata e dettagliata delle voci e dei relativi importi che ha già eventualmente ricevuto e che ancora deve ricevere a titolo di arretrati.

Per poter elaborare il suddetto prospetto dovrà pertanto avvalersi di un professionista abilitato che conosca in maniera approfondita la materia giuslavorista così da far ottenere al lavoratore tutti gli elementi paga che il datore di lavoro deve corrispondere per legge senza lasciare nulla al caso. Questo è ciò che viene definito calcolo delle differenze retributive.

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO di calcolo delle differenze retributive

  1. Calcolo delle differenze retributive sulla maggior parte dei CCNL applicati in aziende del settore privato;
  2. Calcolo delle differenze retributive per assegnazione di mansioni superiori;
  3. Calcolo del T.F.R. sulle differenze retributive di cui al punto 1;
  4. Ricostruzione completa della retribuzione mensile per ogni periodo di paga dell’anno;
  5. Controllo e calcolo dei contributi previdenziali dovuti sulle differenze retributive;
  6. Calcolo indennità di preavviso.

Tutti i servizi sono erogati da professionisti abilitati.

I prospetti elaborati delle differenze retributive vengono consegnati via e-mail o tramite corriere postale unitamente alla fattura. Essi sono controfirmati dal professionista che ha eseguito la prestazione e, a richiesta, possono essere corredati anche da una relazione tecnica, anch'essa controfirmata.

Per avere un idea dei costi vai alla pagina: Tariffe e modalità di pagamento

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